Ancora con i piedi per terra

Benvenuti a bordo, si vola

O è il bianco che scende o è il nero che sale, una delle due, io di sicuro ero più in alto di tutti e due

Casa mia è la giù da qualche parte

Casa mia vista dall'alto, sembra un plastico in miniatura. La prima volta che ci passo sopra
Vista dal cielo, ovvero in volo, un giorno d'azzurro terso e luminoso, prima della neve caduta. A bordo di un elicottero rosso

Fine del viaggio, l'elicottero se ne va.....

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Fiori di neve
sbocciati nel gelo di una notte
come algidi divi,
all'improvviso
s'alternano a freddi sibili
caduche foglie resistono,
chiedono mani gentili.
Tutto si quieta nell'inverno alle porte
di un bianco riposo.

Catene
Cancelli di neve
reclusa da sbarre di ferro
copiosa e soffice s'appoggia
su fili neri incrociati
ma nulla la legherà in eterno
sciolta leggera cadrà a terra
e lì in acqua si trasformerà
libera da catene nemiche
Tracce
Da qui sono passate
orme sconosciute
tracce di destini
incrociati e lasciati
nell'istante di un bianco
candore,
sceso dalla notte
senza rumore,
tracce frettolose,
silenti spezzate,
dove il bianco
tra un attimo
coprirà esistenze
segnate.
lo so che sono storto ma pensate a me che sono in letargo e questi due fanno un fracasso e non mi lasciano russare in santa pace. Perchè non vanno a pescare e mi portano un pò di pesce per quando mi risveglio che avrò una fame da lupi, ops da orsi! Buona notte, è ora che andiate anche voi a dormire...
ALL'ALBA

Alzo gli occhi e m'infiammo il viso al rosso albeggiare
di una nuova speranza
fermo l' istante rossore che compare fugace,
violacei bagliori in un firmamento spento
l'aria si fa tersa,
magnifico stupore fiammeggia nel ciel
attendo la luce del nuovo che aspiro
