La magica isola di Es Vedrà a Ibiza, luogo di misteriori avvistamenti e inspiegabili fenomeni
, ben nota dai sui numerosi avvistamenti di ufo e da altri fenomeni paranormali
13 Aprile 1855, isolotto di Es Vedrà
Nella grande grotta in cui ho trovato riparo c’è una sorgente di acqua dolce che basta ai miei bisogni. Durante la giornata mi dedico alla preghiera e alla meditazione. Invoco spesso la Vergine. E’ passato il giorno ed è giunta la notte. Il mare era calmo, l’aria soave, il cielo in parte coperto da nuvole. La luna mostrava il suo quarto crescente: la sua luce appariva piuttosto fioca. E vidi di fronte a me venire da lontano un’ombra da principio indistinta. Man mano che si approssimava ne distinsi la forma: era da sola, bianca come la luce medesima della luna; una bimba di sedici anni, candida, attraente. Giunta accanto a me, i cieli si aprirono e alla luce raggiante del sole capii di chi mi trovavo al cospetto. L’isolotto si riempì della gloria di Dio e vidi la figlia del Padre eterno in tutta la sua bellezza, per quanto è possibile ad occhio mortale. La mia sofferenza stava nel non poterla discernere come desideravo: una specie di velo, invero molto trasparente, le copriva il volto. Taceva e anch’io non pronunciavo parola, ma una voce muta mi parlò. Padre Francisco Palau
17 Aprile 1855, isolotto di Es Vedrà
L’amata mi visita ormai da cinque notti. La voce, rispondendo alle mie domande sul perché non posso vederla con maggior chiarezza mi ha risposto che “noi in cielo vediamo le cose senza ombre, ma sulla terra voi potete distinguere soltanto una pallida idea, un riflesso della verità”. Padre Francisco Palau
TRASCRIZIONE DELLA COMUNICAZIONE TRA IL VOLO JK 297 E LA TORRE DI CONTROLLO – NASTRO 34 – GIORNO 11.XI.1979 – CANALE 3
ORA EMITTENTE MESSAGGIO
22.04 Torre BCN Barcellona, buona sera JK297.
22.04 JK297 Buona sera, Barcellona. Potete confermarci un traffico sulla nostra sinistra, approssimativamente a quattro o cinque miglia?
22.05 Torre BCN JK297, negativo. Non abbiamo traffico segnalato.
22.05 JK297 Ho due tracce visive… luci rosse, anche adesso a circa tre miglia a ore dieci. Più o meno alla nostra stessa quota.
22.05 Torre BCN Ricevuto, grazie JK297. Non abbiamo informazioni su nessun traffico su questa rotta. Potete confermarci che le luci sono in cielo e non in mare?
22.06 JK297 Il traffico procede apparentemente alla nostra stessa altitudine. Adesso stiamo alzandoci a 250.
22.06 Torre BCN Ricevuto, grazie. Potete confermare che il traffico procede nella vostra stessa direzione?
22.06 JK297 Affermativo. Lo abbiamo sempre più vicino… Barcellona, posso vedere due luci rosse fisse, non lampeggianti… Ho aumentato la quota a 280 ma il traffico è molto più veloce di noi e si avvicina ancora.
22.07 Torre BCN Ricevuto, JK297.
22.07 JK297 Barcellona, faccio rotta su Valencia Manises!
Sei giorni dopo il “caso Manises” alle 17,20 del 17 Novembre, i radar militari spagnoli individuarono su Granada una traccia non identificata che provocò il decollo di un caccia F-1 dalla base aerea di Los Llanos.
Il pilota cercò di avvicinarsi senza successo all’enorme oggetto che, secondo il rapporto ufficiale era fatto di “tre luci intense a forma di triangolo isoscele” Mentre tentava di qavvicinarsi all’UFO sentì in cuffia sul Canale 11 UHF una voce infantile di provenienza sconosciuta che diceva: - Ciao, come stai? Ciao, ciao….
Nessuna spiegazione è stata mai data di quella misteriosa “intrusione”.
J.J. Benitez, Il caso Manises –“Mundo Desconocido” n°12 - 1997
22 Aprile 1855, isolotto di Es Vedrà
Una voce mi ha destato: la cima dell’isolotto è avvolta di una luce azzurra e da una musica meravigliosa. Su di un trono la figlia del Padre eterno, dopo avermi ordinato di non fissarla, mi invita a salire verso la vetta: lì, insieme ad altre figure luminose, mi mostra degli abiti da indossare. Vestiti di un tessuto finissimo, bianco come la neve, la cintura oro e cremisi; di una materia tanto morbida e preziosa che non ne riconobbi l’origine. Una volta indossati gli abiti, e un globo trasparente come copricapo, una voce mi avvertì: “Guardati dallo scoprire la testa perché non potresti sopportare la maestà di Dio”. !”
REUTER – IBIZA 17.6.04 – Disperso gruppo di giovani presso di Es Vedrà. Ritrovata indenne l’imbarcazione alla deriva contenente alcuni indumenti e sostanze stupefacenti. Nessuna traccia dei passeggeri. Le ricerche sull’isolotto non hanno dato alcun risultato. Le autorità affermano che, al momento del probabile incidente, le condizioni meteomarine erano del tutto nella norma.
Il beato Francisco Palau nacque ad Aytona (Lerida) nel 1811. Entra nell’ordine dei Carmelitani a Barcellona nel 1833; risiede in Francia alcuni anni e quando torna fonda la Scuola della Virtù, la cui attività lo fa condannare dalle autorità ecclesiastiche al confino ad Ibiza. Dal 1855 è sull’isola; in febbrili giornate di isolamento e meditazione, afferma di avere visioni mistiche sull’isolotto di Es Vedrà.